
L’Aquila 45 Sail conquista Cannes. Antonio Palermiti di Barcando racconta il successo del nuovo catamarano e le ragioni del suo consenso.
<!--4DIF (size of array(wa_Modello)>0)--> : A Boolean argument was expected.Il mondo dei catamarani è cresciuto molto e molto velocemente e, visto che è il suo insieme che sta crescendo, è difficile dire che una singola barca possa essere rivoluzionaria, ma nel caso dell’Aquila 45 crediamo che si possa parlare di rivoluzione.
L’Aquila 45 Sail è una barca costruita in Cina da un brand americano e, quando si parla di Cina, si ha qualche difficoltà a pensare alla qualità e all’estetica, ma le cose in questi ultimi dieci anni sono cambiate radicalmente e oggi un prodotto come il 45 Sail non solo è all’altezza dei più prestigiosi marchi europei, ma sotto molti aspetti è superiore. Quanto meno per quanto riguarda le finiture e la vivibilità della barca, questa è superiore a diversi brand del mercato.
Per parlare di Aquila abbiamo intervistato Antonio Palermiti, il CEO di Barcando, la società che importa il brand Aquila in Italia.
Aquila 45 Sail e il successo al Cannes Yachting Festival
iCAT – Si sente molto parlare di Aquila 45 Sail, Cannes è stato un successo?
A.P. – Un grande successo, direi. Neanche noi ci aspettavamo una risposta a questo livello. La barca è piaciuta molto e in fiera abbiamo venduto due unità, cosa che di questi tempi penso sia molto rara.
iCAT – Molti dicono che hanno venduto, ma sa com’è, nei saloni l’entusiasmo è molto, poi bisogna vedere se dopo arrivano gli assegni.
A.P. – A noi gli assegni sono già arrivati, quindi sono due unità vendute realmente e altre trattative sono in corso.
Perché l’Aquila 45 Sail piace
iCAT – Perché crede che Aquila abbia raccolto un tale consenso?
A.P. – Non è difficile, basta vedere la barca. Oltre a essere molto originale, con la sua salita al fly sia da poppa che da prua, cosa che aumenta notevolmente la vivibilità della barca, la barca ha una concezione molto moderna.
Ad esempio, a poppa non c’è il divano al coronamento, quello che su molti cat delimita lo spazio verso poppa, anche se poi c’è un grande divanetto che si può spostare su binari per portarlo al coronamento o, se si vuole, a servire il tavolo da pranzo. In questo modo la poppa rimane totalmente vivibile. Il suo spazio, poi, è reso ancora più grande dalla grande piattaforma fissa sulla quale si poggia il tender.
Finiture e prezzo: i punti forti dell’Aquila 45 Sail
iCAT – Abbiamo visto che anche il livello di finiture è alto.
A.P. – Io direi che è molto alto, non mi sembra che ci siano catamarani industriali di grandi brand che siano così curati.
iCAT – Quanto meno sono molto pochi.
A.P. – In ultimo, se non bastasse che l’Aquila 45 oggi è il catamarano più innovativo ed esteticamente bello che si trova sul mercato delle barche industriali, c’è il prezzo. L’Aquila 45 costa notevolmente di meno di un cat francese e questo è quello che taglia la testa al toro e porta i clienti a decidere senza grandi indugi per l’acquisto di un Aquila.
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