
Dixon Yacht Design presenta Aristo, concept di powercat explorer da 41 metri e 499 GT con ponte configurabile per elicottero, tender e attrezzature.
<!--4DIF (size of array(wa_Modello)>0)--> : A Boolean argument was expected.Il mondo dei grandi catamarani a motore continua ad attirare l’attenzione dei progettisti di superyacht. L’ultimo esempio arriva da Dixon Yacht Design, che ha presentato Aristo, un nuovo concept di powercat explorer lungo 41,05 metri fuori tutto e pensato per armatori che vogliono utilizzare la barca anche per crociere a lungo raggio.
Aristo è un progetto interamente in alluminio con una lunghezza dello scafo di 38,67 metri, una larghezza di 13,64 metri e, soprattutto, un volume mantenuto entro i 499 GT, una soglia particolarmente significativa nel mondo dei grandi yacht.
Il progetto sfrutta il grande baglio e le superfici offerte dalla configurazione a due scafi per creare una barca nella quale gli spazi esterni hanno un ruolo centrale.

Un ponte per elicottero, tender e attrezzature
L’elemento più particolare di Aristo è probabilmente il ponte superiore. Dixon Yacht Design lo ha concepito come una grande piattaforma multifunzionale che può essere configurata, a seconda delle esigenze dell’armatore, per ospitare un elicottero, tender, water toys e attrezzature destinate alle crociere di esplorazione.
La stessa superficie può però essere utilizzata anche come grande area dedicata alla vita all’aperto. È proprio questa possibilità di modificare l’utilizzo degli spazi a costituire uno degli elementi centrali del progetto.
A poppa è prevista anche una piattaforma bagno articolata, mentre le aree esterne comprendono jacuzzi, prendisole, zone pranzo, sedute e bar.
All’interno dei due scafi sono previste quattro cabine per gli ospiti. Sul ponte principale trovano invece posto due cabine VIP che possono essere unite per creare un’unica grande suite armatoriale. Gli alloggi dell’equipaggio sono dimensionati per otto persone.

Aristo dovrebbe raggiungere i 16 nodi
La propulsione prevista è affidata a due motori Scania D116 collegati a linee d’asse convenzionali con riduttori a V.
Secondo i dati diffusi da Dixon Yacht Design, Aristo dovrebbe raggiungere una velocità massima di 16 nodi e mantenere una crociera di 13,5 nodi.
Non sono stati ancora comunicati dati relativi all’autonomia, elemento particolarmente interessante per un progetto che viene presentato come explorer.
Aristo sarà presentato al Monaco Yacht Show
Aristo rappresenta quindi, almeno per il momento, una proposta progettuale e non un modello già in costruzione. Dixon Yacht Design presenterà il concept anche al Monaco Yacht Show 2026, in programma dal 23 al 26 settembre.
La scelta del catamarano permette al progettista di ottenere superfici e volumi difficilmente raggiungibili da un monoscafo della stessa lunghezza, ma in questo caso l’aspetto più interessante è il tentativo di utilizzare questi spazi non soltanto per aumentare il comfort, ma anche per rendere la barca più flessibile nell’impiego.
Un powercat di 41 metri che, a seconda della crociera programmata, può trasformare parte dei suoi ponti da area relax a spazio operativo per tender, mezzi e attrezzature da esplorazione.
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