
Ipharra, il nuovo Sunreef 100 Eco, debutta al Monaco Yacht Show: catamarano a vela di 29 metri con propulsione elettrica e 252 m² di pannelli solari.
<!--4DIF (size of array(wa_Modello)>0)--> : A Boolean argument was expected.Il nuovo Sunreef 100 Eco ha fatto il suo debutto mondiale al Monaco Yacht Show. Si chiama Ipharra ed è il primo esemplare a vela della nuova serie di grandi catamarani Eco del cantiere polacco. Con una lunghezza di circa 29 metri, propulsione elettrica e 252 metri quadrati di pannelli solari integrati, il nuovo catamarano rappresenta uno dei progetti più interessanti presentati quest’anno a Monaco.
Ipharra era stato varato lo scorso giugno e, dopo la fase finale di allestimento e le prove in mare, è arrivato a Port Hercules per essere mostrato per la prima volta al pubblico. Sunreef ha scelto il Monaco Yacht Show anche per affiancarlo al 100 Sunreef Power, mostrando così le due interpretazioni, a vela e a motore, dei suoi grandi multiscafi. (Sunreef Yachts)
Un catamarano elettrico da 29 metri
Il cuore del progetto è il sistema di propulsione elettrica. Ipharra dispone di due motori elettrici da 360 kW alimentati da un banco batterie da 770 kWh. A contribuire alla produzione dell’energia ci sono 252 metri quadrati di pannelli fotovoltaici del sistema Solar Skin sviluppato da Sunreef, integrati direttamente nelle superfici della barca.
La potenza di picco dichiarata dell’impianto fotovoltaico raggiunge i 49 kWp, anche se non è ben chiaro se si parla della potenza massima teorica ottenuta sommando la capacità dei pannelli fotovoltaici di produrre energia elettrica o dell’effettiva potenza generata dal catamarano. I Sunreef ECO hanno i pannelli solari disposti anche sulle murate, tutto intorno allo scafo, ma è evidente che quando il sole batte da una parte dello scafo non batte dall’altra e quando è nella parte alta del cielo non prende nessuna delle due murate, perciò bisogna distinguere bene tra la potenza teorica e quella reale.
Ipharra rimane però prima di tutto un catamarano a vela. Il grande albero in carbonio porta una randa di 285 metri quadrati, alla quale si aggiungono un genoa da 195 metri quadrati e un gennaker da 570 metri quadrati. Secondo i dati emersi in occasione della presentazione, con vento tra 15 e 20 nodi il catamarano può navigare a vela a velocità comprese tra 8 e 10 nodi. (SuperYacht Times)
Grandi spazi e sei cabine
Le dimensioni consentono a Sunreef di sfruttare uno dei principali vantaggi dei grandi catamarani: lo spazio. Ipharra può ospitare fino a 12 persone in sei cabine. La suite armatoriale si trova nella parte prodiera del ponte principale e dispone di accesso diretto alla terrazza di prua, mentre altre quattro cabine sono ricavate negli scafi. (SuperYacht Times)
A poppa si trova un grande beach club. La piattaforma centrale può essere utilizzata anche per trasportare tender e water toys e, una volta liberata, insieme alle terrazze laterali abbattibili crea una grande area direttamente a contatto con il mare.
Sul ponte superiore si sviluppa invece il flybridge, mentre il pozzetto di poppa è protetto dalla sovrastruttura e organizzato come zona pranzo e soggiorno all’aperto.
Ipharra sarà anche una scuola sul mare
Ma l’aspetto forse più particolare del progetto non riguarda né le dimensioni né la propulsione elettrica. L’armatore vuole utilizzare Ipharra anche come piattaforma educativa per ospitare studenti durante navigazioni tra Mediterraneo e Caraibi.
A bordo potranno essere organizzate attività dedicate alla biologia marina, alla conservazione degli oceani e alle energie rinnovabili. La stessa barca, con la sua propulsione elettrica, le batterie e il sistema fotovoltaico, diventerà così uno strumento attraverso il quale studiare direttamente produzione e gestione dell’energia in mare. (SuperYacht Times)
Non è un’idea nata con questo nuovo catamarano. Il precedente Ipharra, un Sunreef 102 Double Deck varato nel 2010 per lo stesso armatore, era stato concepito anche per accogliere gruppi di studenti e svolgere crociere formative. Sedici anni dopo il progetto viene ripreso su una barca profondamente diversa, nella quale alla vela si aggiungono propulsione elettrica e una produzione di energia solare molto più importante. (Ipharra)
Ipharra è quindi qualcosa di più di un nuovo grande catamarano Sunreef. È anche un esempio di come le tecnologie elettriche e fotovoltaiche stiano iniziando a trovare spazio su multiscafi di dimensioni sempre maggiori, dove le grandi superfici disponibili e l’efficienza tipica del catamarano possono offrire condizioni particolarmente favorevoli alla loro integrazione.
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